Test del tempo di reazione

Aspetta che lo schermo passi dal rosso al verde, poi reagisci subito: clic, tocco o barra spaziatrice. Dopo 5 tentativi conosci il tuo tempo di reazione medio in millisecondi.

  • Tempo in millisecondi
  • Serie di 5 tentativi
  • Media e miglior tempo
  • Clic, tocco o Spazio

La latenza dello schermo e del mouse aggiunge qualche millisecondo: confronta i tuoi punteggi sullo stesso dispositivo.

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Come testare il proprio tempo di reazione?

  1. Aspetta il verde

    Lo schermo resta rosso per un intervallo casuale, così nessuno può indovinare il momento giusto. Se clicchi prima, appare « troppo presto ».

  2. Reagisci

    Appena lo schermo diventa verde, clicca, tocca lo schermo o premi Spazio: il tuo tempo appare in millisecondi.

  3. Completa la serie

    Fai i 5 tentativi di fila per ottenere la media e il miglior tempo, più affidabili di un tentativo isolato.

I tuoi riflessi misurati in millisecondi

Attesa casuale

Il verde arriva in un momento imprevedibile: misuri la tua reazione, non la tua capacità di anticipare.

False partenze rilevate

Un clic prima del verde viene segnalato come « troppo presto »: impossibile ottenere un tempo lusinghiero cliccando a caso.

Media su 5 tentativi

La media e il miglior tempo, molto più rappresentativi di un solo tentativo riuscito per fortuna.

Clic, tocco o Spazio

Mouse, touchscreen o barra spaziatrice: fai il test su computer, telefono o tablet.

Qual è il tempo di reazione medio?

Davanti a un segnale visivo come questo passaggio al verde, un adulto reagisce in media in circa 250 millisecondi, cioè un quarto di secondo. Intorno ai 250 ms sei quindi nella media; tra 200 e 250 ms è un buon risultato, e sotto i 200 ms un risultato eccellente. I giocatori professionisti di e-sport stanno spesso tra i 150 e i 200 ms. Sotto i 100 ms si tratta quasi sempre di un'anticipazione più che di una reazione: in atletica, infatti, uno sprinter che lascia i blocchi meno di 100 ms dopo lo sparo viene sanzionato per falsa partenza.

Schermo, mouse, stanchezza: cosa cambia il risultato

Il tempo mostrato non misura solo i tuoi riflessi: include anche il ritardo del tuo hardware. Uno schermo a 60 Hz mostra una nuova immagine solo ogni 16,7 ms, un mouse aggiunge qualche millisecondo e un touchscreen spesso un po' di più; uno schermo da gaming a 144 Hz o più riduce la differenza. Sul fronte umano, la stanchezza e le distrazioni rallentano nettamente i riflessi, così come l'alcol, anche in piccole dosi. La mancanza di sonno pesa molto: dopo 17-19 ore senza dormire, le prestazioni peggiorano quanto con un tasso alcolemico di 0,5 g/L (0,05%), il limite legale per la guida in molti paesi, Italia compresa.

Tempo di reazione alla guida e nei videogiochi

In uno sparatutto o in un picchiaduro, poche decine di millisecondi fanno spesso la differenza: misurare i propri riflessi permette di seguire i progressi o di confrontare due mouse o due schermi. Alla guida, la reazione è molto più lenta che in questo test, perché bisogna individuare il pericolo, decidere, poi premere il freno: si calcola circa un secondo, cioè 25 metri percorsi a 90 km/h prima ancora di frenare. Questo stesso ritardo limita la precisione di qualsiasi cronometraggio a mano, anche con il nostro « Cronometro online ». Per misurare la tua velocità di clic invece dei riflessi, prova il « Test dei clic (CPS) ».

Domande frequenti

Qual è un buon tempo di reazione?

Intorno ai 250 ms sei nella media. Sotto i 200 ms è un risultato eccellente; i giocatori professionisti di e-sport stanno spesso tra i 150 e i 200 ms.

Perché il mio tempo cambia da un tentativo all'altro?

L'attenzione varia da un istante all'altro e l'attesa prima del verde cambia a ogni tentativo: qualche decina di millisecondi di differenza è normale. Per questo il test calcola una media su 5 tentativi.

Cosa significa « troppo presto »?

Hai cliccato prima che lo schermo diventasse verde. L'attesa è casuale proprio per impedire di anticipare: aspetta davvero il cambio di colore prima di reagire.

Sono più veloce sul computer o sul telefono?

Spesso sul computer, con un mouse e uno schermo ad alta frequenza: un touchscreen o uno schermo a 60 Hz aggiunge qualche millisecondo. Per seguire i tuoi progressi, rifai il test sullo stesso dispositivo.

Si può migliorare il proprio tempo di reazione?

Un po': dormire bene, restare concentrati, fare riscaldamento e allenarsi regolarmente aiutano. La stanchezza, l'alcol e alcuni farmaci lo allungano nettamente.

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