Scrivere un numero o un importo in lettere
Digita un numero o un importo: appare subito scritto in lettere, con l'ortografia corretta. Ideale per compilare un assegno o riportare una somma in una fattura o in un contratto.
- Modalità assegno e fattura
- Fino a 15 cifre
- Accenti ed elisioni corretti
- Copia in MAIUSCOLO
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Come si scrive un numero in lettere?
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Digita il numero
Inserisci un numero fino a 15 cifre, anche con decimali (3,14 diventa « tre virgola quattordici »), oppure usa la modalità importo per scrivere una somma in euro e centesimi, come « 1.234,56 € ».
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Scegli la lingua
L'italiano è già selezionato: il numero appare in lettere, tutto attaccato e con accenti ed elisioni al posto giusto. Se ti serve, scegli un'altra delle 15 lingue disponibili, per esempio l'inglese per una fattura all'estero.
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Copia il risultato
Copia il testo con un clic, in minuscolo o in MAIUSCOLO, per ricopiarlo sull'assegno o incollarlo nel tuo documento.
Le trappole dell'ortografia dei numeri, gestite per te
Tutto attaccato
Sotto il milione il numero è un'unica parola: 1.234 diventa « milleduecentotrentaquattro », 123.456 « centoventitremilaquattrocentocinquantasei ».
Accenti ed elisioni
« Ventitré » e « centotré » con l'accento, ma « tre » e « ventitremila » senza; « ventuno », « ventotto » e « centottanta » perdono una vocale.
Modalità assegno e fattura
« 1.234,56 € » diventa « milleduecentotrentaquattro euro e cinquantasei centesimi », pronto da ricopiare.
Milioni e miliardi
Staccati dal resto e con il plurale giusto: « due milioni trecentomila », « tre miliardi », « un milione di euro ».
Come scrivere l'importo in lettere su un assegno
Sull'assegno la somma va scritta in cifre e in lettere e, se le due non coincidono, vale quella in lettere: meglio non sbagliare. In lettere il numero si scrive tutto attaccato, senza spazi, così nessuno può aggiungere parole: « centocinquanta », « milleduecento », « ventitremilaquattrocentocinquanta ». I centesimi si indicano spesso in cifre dopo una barra (per esempio « /50 »); in modalità importo lo strumento li scrive invece per esteso: 23,50 € diventa « ventitré euro e cinquanta centesimi ». Lo stesso formato serve per una fattura, un preventivo, una ricevuta o un contratto d'affitto, dove l'importo si riporta spesso in cifre e in lettere. Per calcolare uno sconto o un prezzo IVA inclusa prima di scrivere la somma, usa il nostro « Calcolo percentuale ».
Tutto attaccato, accenti ed elisioni: le regole da conoscere
In italiano i numeri si scrivono in un'unica parola fino a 999.999: « duemilaventitré », « centoventitremilaquattrocentocinquantasei ». Quando una decina è seguita da « uno » o da « otto », perde la vocale finale: « ventuno », « trentotto », « ottantotto »; allo stesso modo « cento » perde la « o » davanti a « ottanta »: « centottanta », « duecentottanta ». I composti che finiscono in « tre » vogliono l'accento: « ventitré », « trentatré », « centotré », « milletré »; « tre » da solo non lo prende, e l'accento sparisce quando il numero continua: « ventitremila ». Infine « mille » al plurale diventa « mila » (« duemila », « diecimila », « centomila »), e davanti a « cento » e « mille » non si scrive « un »: 100 è « cento » e 1.000 è « mille ».
Milioni, miliardi e « un milione di euro »
« Milione » e « miliardo » sono nomi: si scrivono staccati e hanno il plurale, « un milione », « due milioni », « tre miliardi ». Il resto del numero segue dopo uno spazio: 2.300.000 si scrive « due milioni trecentomila ». Davanti a un nome, una cifra tonda vuole « di »: « un milione di euro », « due milioni di euro », « un miliardo di euro », ma « un milione cinquecentomila euro ». Oltre i miliardi vengono i bilioni (mille miliardi, « un bilione »): lo strumento arriva fino a 999.999.999.999.999, un numero di 15 cifre. Ricorda anche che « euro » è invariabile, « un euro », « due euro », « mille euro », mentre « centesimo » al plurale fa « centesimi ». E se ti serve lo stesso importo in un'altra lingua, per esempio per una fattura in inglese, basta cambiare lingua: lo strumento ne gestisce 15.
Domande frequenti
Come si scrive 1000 in lettere?
« Mille », senza « un » davanti. Al plurale diventa « mila » e si attacca al numero: « duemila », « diecimila », « centomila ». Per 1.000.000 si scrive invece « un milione », staccato.
Ventitré si scrive con l'accento?
Sì: i numeri composti che finiscono in « tre » vogliono l'accento acuto, « ventitré », « trentatré », « centotré ». « Tre » da solo non lo prende, e l'accento resta solo in fondo al numero: « ventitremila » non ce l'ha, « duemilaventitré » sì.
Come si scrive un importo in lettere su un assegno?
Scrivi il numero in lettere tutto attaccato, senza spazi, così nessuno può aggiungere parole. I centesimi si indicano spesso in cifre dopo una barra (« /56 »), oppure per esteso: 1.234,56 € diventa « milleduecentotrentaquattro euro e cinquantasei centesimi ». Se l'importo in lettere e quello in cifre non coincidono, vale quello in lettere.
Perché si scrive « ventotto » e non « ventiotto »?
Quando una decina è seguita da « uno » o da « otto », perde la vocale finale: « ventuno », « trentotto », « novantotto ». Lo stesso vale per « cento » davanti a « ottanta »: « centottanta », « duecentottanta ». Lo strumento applica queste elisioni automaticamente.
Si scrive « un milione di euro » o « un milione euro »?
« Un milione di euro »: davanti a un nome, milione e miliardo vogliono « di » quando la cifra è tonda (« due milioni di euro », « un miliardo di euro »). Se seguono altre cifre, il « di » sparisce: « un milione cinquecentomila euro ».